Le novità e il bilancio finale di questa edizione

Il 54esimo Salone Nautico di Genova

Il 54esimo Salone Nautico di Genova, andato in scena dal 1 al 6 ottobre, ha buttato all’aria le previsioni che lo davano per spacciato. Da buon ribelle figlio del mare ha preso vento in poppa all’improvviso tornando in gara, pardon in regata, lasciando un sorriso e tante speranze rinnovate negli operatori come nei visitatori. Si è tornati a vendere in Salone. Le prossime 3-4 settimane saranno decisive per avere la conferma di questo ottimismo.

Insomma lo davano per spacciato, hanno scritto articoli ancor prima che iniziasse che ne sentenziavano la fine. Chi questo Salone invece l’ha vissuto e ha “monitorato” la realtà dei fatti, potrà dirvi che è stato un Salone sorprendente. Un successo inatteso ma vero, nessuna propaganda. I numeri non sono quelli “dei tempi” ma neanche quelli degli ultimi anni, considerato che il Salone è ridotto in termini di tempo e di spazio. Dire che ha “tenuto” è dire poco.

© Claudia Ferrauto

© Claudia Ferrauto

Il salone, presenze giorno per giorno
Giorno 1: il Salone sembra aperto in prova per gli operatori. Vuoi le previsioni meteo sfavorevoli, vuoi che è iniziato di mercoledì, il salone ha esordito come ci si aspettava: quasi deserto. Nota positiva, tra i pochi visitatori presenti, molti venivano da lontano e avevano appuntamenti per rivedere barche. Gli operatori hanno avuto modo di fare rete, confrontarsi e in fondo anche questo fa parte dei giochi.
Giorno 2: meteo stabile e i primi articoli che indicano basse presenze ma molte novità: la gente arriva. Il Salone non è certo quello dei tempi d’oro, ma è vero e tangibile. La sensazione generale è che stia prendendo vento e l’umore sale, come e più dei visitatori in fiera.
Giorno 3: inizia il Salone, quello che nessuno pensava di vedere. C’era gente e non è un dato comunicato per propaganda. Il Salone è iniziato il terzo giorno e non si è più fermato, anzi.
Giorno 4: sabato è stato il Salone che nessuno si ricordava più da anni. File lunghe all’ingresso, file per vedere le barche, file per il bar. Insomma per chi conosce il Salone di questi ultimi quattro anni, è stato commovente sentire l’aria di nuovo leggera. Molti erano appassionati, molti solo curiosi, ma c’era di che essere felici.
Giorno 5 e 6: il flusso è andato a sistema e gli operatori unanimi, dall’accessoristica al gommone passando per la vela e il motore, hanno riscontrato un forte interesse, contatti utili. Sarà stato che le dimensioni di tempo e di yacht erano minime rispetto alle edizioni precedenti, sarà stato che le aspettative erano quasi nulle, ma toccare oltre 107.000 visitatori totali ha significato andare oltre le più rosee aspettative e rende la manifestazione ligure non solo la più frequentata del Mediterraneo, ma un evento, anche perché questi numeri contano solo quattro “veri” giorni su sei totali.

In generale gli operatori (53,8%) si sono dichiarati più soddisfatti della qualità dei contatti avuti mentre il 28,8% è in linea con lo scorso anno. La funzionalità del Salone è giudicata allineata al passato per oltre l’80% degli espositori dell’area. Da migliorare la qualità e la manutenzione del quartiere fieristico. Grande successo per le prove in mare. Le uscite organizzate dai vari brand presenti sono state più di 1.300. Interessante iniziativa della FIV, la Federazione Italiana Vela, per la promozione della nautica, con oltre 1.200 piccoli marinai in erba che hanno sperimentato i loro primi bordi nelle acque di Genova.

Tra mille yacht circa 100 novità
Vela
– Dallo yacht più grande, il V80 Easy Cruising di 24 metri di Vismara, fino alla più piccola, Fareast 18 da 5,8 metri di lunghezza. Tra le altre: l’Italia Yacht 15,98, l’Advanced 44 al loro debutto mondiale, e l’elegantissimo Solaris 58. Le francesi non stanno certo a guardare e sfoggiano novità sia tra le big boats, Oceanis 60 e Jeanneau 64, che tra le piccole, Oceanis 35 e Sun Odyssey 349. Sirnew, distributore di Sirena Marine in Italia, ha presentato tra gli altri l’Euphoria 54 progetto di German Frers. Due interessanti proposte vengono dal gruppo tedesco Hanse e dalla francese Dufour: il primo con il Deheler 46 (un puro cruiser racer) e l’Hanse 560 (all’opposto, una vera “macchina per la crociera”); per Dufour, invece, due modelli disegnati dall’Italiano Umberto Felci, il 382 e il 560 Grand Large.

© Claudia Ferrauto

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Motore – Re del salone per grandezza, è il Sanlorenzo SL118 con i suoi 36,50 metri di lunghezza, in anteprima nazionale. Segue un’altra eccellenza del Made in Italy: l’AB 35 di Fipa Group. Il Gruppo Ferretti ha presentato il Pershing 70, nuovo modello in anteprima italiana, e la Navetta Custom Line 28, con una soluzione per il tender garage che merita da sola un articolo a parte. Da segnalare poi la novità di Monte Carlo Yachts, l’MCY 86. C’è molto da scoprire anche tra le lobster boat: Rose Island ha presentato in anteprima mondiale il nuovo Rose Island 53, Austin Parker l’altrettanto nuovo A64 Fly. E poi Absolute 58 o il Cranchi 43 Eco Trawler, il nuovo Paranà 38, Wider 32, l’austriaco Frauscher 747 Mirage, importato in Italia dal Cantiere Nautico Feltrinelli. Il Cayman 19 Sport della Motonautica Fratelli Ranieri; il Saver 300 Deluxe, il gozzo Sorrento 780 dei Fratelli Aprea e il Selva 7.0 Cabin Pilot House.

Tender & Toys – Tra le più interessanti novità pneumatiche: lo Zar 49, Capelli Tempest 570, Solemar 350 Oceanic, Predator 650 Italboats, Marlin Boat 298, Scanner 710 Envy e l’MV 620 di Motonautica Vesuviana, per citarne solo alcune. Impossibile infine citare tutte le novità presenti nel mondo degli accessori e degli impianti. Da segnalare, comunque, come il modo dell’elettronica di bordo, ha presenziato al gran completo con i colossi internazionali Furuno,Garmin, Navico e Raymarine. Anche i nomi nobili italiani non sono mancati: hanno presentato le loro novità Mase, Osculati, Nemo, Besenzoni, solo per citarne alcune.

© Claudia Ferrauto

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Adesso che le cose sono andate bene l’Ente Fiera, il Porto, l’Ucina e i Saloni Nautici (nuova realtà creata ad hoc per risollevare il salone ligure) dovranno fare i conti con il fatto che il Salone è vivo. Lunedì 6 ottobre la Fiera ha chiuso infatti dando appuntamento al prossimo anno per la 55esima edizione in programma dal 30 settembre al 5 ottobre 2015. Decisa anche la soddisfazione degli sponsor e dei partner del Salone che hanno già confermato la collaborazione per l’anno prossimo.

Claudia Ferrauto


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